Urania Carsica - Cannocchiale meridiano di Starke e Kammerer Cannocchiale meridiano di Starke e Kammerer

La struttura dello strumento sostiene un asse cavo di ottone che deve essere posto in direzione orizzontale Est-Ovest anche con l’aiuto di una livella pendente da tale asse e a esso parallela. A metà di tale asse si trova la scatola di un prisma a 45% che rimanda a un asse ottico ortogonale all’asse Est-Ovest, il quale porta l’obiettivo del cannocchiale. L’asse del cannocchiale si trova dunque in meridiano Nord-Sud e può percorrerlo a piacimento ruotando attorno all’asse Est-Ovest. Lo scopo del prisma è di rendere agevole l’osservazione dell’immagine dell’obiettivo anche quando esso è puntato verso lo Zenit. Lo strumento infatti è molto compatto e non consente all’osservatore di porsi all’estremità posteriore dell’asse ottico principale. L’immagine infatti, rinviata dal prisma, si forma all’oculare posto a lato della struttura, dunque in posizione laterale fissa.
L’oculare d’osservazione è dunque in asse Est-Ovest. E’ provvisto di un congegno di centramento micrometrico a vite e di un cerchio inciso solidale con la rotazione dell’asse Est-Ovest, che indica la distanza zenitale del corpo celeste inquadrato al centro del campo visivo.

Cannocchiale meridiano di Starke e Kammerer

Funzionamento:
L’osservatore inquadra una stella nota all’oculare nell’istante in cui essa, muovendosi da Est a Ovest nel moto apparente di scorrimento diurno del cielo, traversa il meridiano locale. Se si conoscono già le coordinate geografiche del luogo, l’istante determinato con un cronometro consente di ricavare l’ascensione retta dell’astro, mentre la lettura della scala zenitale consente di ricavare la sua declinazione. Ciò vale sia per la determinazione di posizione di un astro sconosciuto, sia per la compilazione di un catalogo di posizioni stellari.
Se non si conoscono le coordinate geografiche del luogo, occorre osservare il transito al meridiano di un corpo celeste di coordinate già misurate, applicando il procedimento in senso inverso è possibile calcolare la latitudine e la longitudine del luogo.

Notizia aggiuntiva: informazioni sul costruttore.
La ditta costruttrice trae le sue origini dall’officina meccanica, fondata nel 1818, dell’imperialregio Politecnico di Vienna (ora Technische Universität Wien),. Sei anni dopo, essa fu rilevata dai meccanici Georg von Reichenbach, Andreas Jaworsky e Christopher Starke, che negli anni seguenti fornirono strumenti per gli istituti scientifici viennesi, per i ricercatori del catasto, dell’istituto geografico austriaco e per diversi osservatori astronomici privati. Nell’anno 1836 fu presentato il brevetto di un nuovo teodolite concepito da Stampfer e Starke. Il figlio di quest’ultimo, Gustav, diplomato al politecnico, rilevò nel 1854 la direzione dell’officina continuando la produzione di strumenti ottici e meccanici; a lui si associò, nel 1866, Carl Kammerer e in quell’occasione la ditta di costruzioni assunse il nome con cui è nota.

Bibliografia:
Preisverzeichnis für geodätische Instrumente v. Starke & Kammerer Wien, 1905 und 1931